Articolo 28 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR)
Versione 2.1 · in vigore dal 02/11/2026Questo accordo fa parte dei Termini di servizio e si applica ogni volta che VIBBLIN tratta dati personali per conto del negozio, dal primo giorno della prova. Il negoziante lo accetta quando si registra, o al primo accesso se l'account l'abbiamo creato noi, insieme ai Termini.
Titolare del trattamento: il negozio che usa VIBBLIN. Decide perché e come trattare i dati dei propri visitatori.
Responsabile del trattamento: Numen di Rasman Francesco, che tratta quei dati solo per far funzionare il servizio, e solo secondo le istruzioni del titolare.
Per i dati dell'account del negoziante — nome del negozio, email, password, dati dell'attività, registri di accesso, registrazione e abbonamento — il titolare è invece Numen di Rasman Francesco: quel trattamento è descritto nell'informativa privacy e non rientra in questo accordo.
Paddle, che vende l'abbonamento, tratta i dati d'acquisto del negoziante come titolare autonomo. Non è un sub-responsabile di questo accordo e non riceve dati dei visitatori.
Oggetto: il trattamento dei dati personali che i visitatori del negozio lasciano nella chat e nei moduli, necessario per fornire il servizio descritto nei Termini.
Natura: raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, consultazione, comunicazione al fornitore principale di modelli linguistici e, solo quando quello non risponde, al fornitore di riserva, per la generazione delle risposte e per le traduzioni, comunicazione delle risposte al fornitore di riserva per il loro controllo automatico prima dell'invio, insieme, nei negozi con istruzioni personalizzate, al messaggio del visitatore a cui rispondono, cancellazione.
Finalità: rispondere alle richieste dei visitatori, permettere al negozio di rileggere le conversazioni e di essere ricontattato, inviare al negozio le notifiche che ha attivato, produrre le statistiche che la dashboard mostra.
Nessun altro uso. In particolare: nessun dato del negozio viene usato per addestrare modelli, per profilazione pubblicitaria o per finalità proprie di Numen di Rasman Francesco.
Interessati: i visitatori del sito del negozio che aprono la chat o compilano un modulo, e le persone che il negozio nomina nei contenuti che carica.
| Categoria di dati | Esempi | Da dove arriva |
|---|---|---|
| Contenuto della conversazione | Il testo scritto dal visitatore e la risposta dell'assistente, la lingua rilevata, la categoria, gli istanti | Il visitatore, mentre chatta |
| Dati di contatto | Nome, email, telefono, azienda, allegati | Il visitatore, se compila un modulo |
| Prova del consenso | Data, ora, lingua e versione del testo dell'informativa accettata | Il browser del visitatore |
| Dato tecnico | Impronta crittografica dell'indirizzo IP, dominio di provenienza | La richiesta HTTP |
| Statistiche di ricerca | Il testo cercato, se è stata trovata una risposta, la confidenza | Il funzionamento dell'assistente |
La conversazione è un campo libero: può contenere anche dati che il visitatore sceglie di scrivere, compresi quelli della sezione 4.
4.1 Il servizio non è pensato per raccogliere categorie particolari di dati (art. 9 GDPR: salute, origine etnica, convinzioni, dati genetici e biometrici, vita sessuale) né dati giudiziari (art. 10). Il titolare non configura moduli, campi o istruzioni che li chiedano.
4.2 Una chat però resta un campo libero. I visitatori possono scrivere di loro iniziativa dati sulla propria salute o altri dati particolari, e succede soprattutto con le attività sanitarie (studi medici e dentistici, fisioterapia, farmacie, psicologi) e con quelle legali e finanziarie. Quei dati diventano parte della conversazione e li trattiamo come il resto: per conto del titolare, solo per le finalità della sezione 2, con le misure della sezione 7.
4.3 È il titolare a decidere:
4.4 Il mascheramento automatico (sezione 7) riconosce email, telefoni, IBAN, carte, codici fiscali, partite IVA, indirizzi e indirizzi IP, in ogni messaggio mandato ai fornitori dei modelli linguistici, compreso quello appena scritto dal visitatore; i numeri d'ordine no. Non riconosce i dati sulla salute, che arrivano ai fornitori dei modelli linguistici come sono stati scritti. Il titolare ne tiene conto nelle sue decisioni.
4.5 Se il titolare è tenuto al segreto professionale, valuta lui se e come usare la chat con i suoi clienti; noi siamo comunque tenuti alla riservatezza della sezione 6.
Numen di Rasman Francesco tratta i dati solo su istruzione documentata del titolare. Le istruzioni sono: i Termini, questo accordo, e la configurazione che il negoziante imposta nella dashboard (quali moduli, quali campi, quali notifiche, quale informativa mostrare).
Se un'istruzione violasse il GDPR, lo diciamo e non la eseguiamo.
Se una legge ci obbliga a un trattamento diverso, ne informiamo il titolare prima, salvo che quella stessa legge lo vieti.
Chi tratta questi dati per nostro conto è tenuto alla riservatezza per contratto o per legge, e accede solo a quello che serve al suo compito.
L'accesso ai dati di un negozio da parte della console di amministrazione avviene in sola lettura, scade dopo trenta minuti e lascia una riga nel registro: chi è entrato, quando, e su quale negozio.
Queste sono le misure che esistono davvero, non un elenco di buone intenzioni. Se una misura non c'è, questo documento non la nomina.
scrypt; un cambio password invalida tutte le sessioni aperte.Il titolare autorizza in via generale i sub-responsabili qui elencati. Se ne cambiamo o aggiungiamo uno, lo scriviamo con trenta giorni di anticipo all'email dell'account e aggiorniamo la pagina /subprocessors, che porta sempre l'elenco in vigore: entro quel termine il titolare può opporsi e, se l'opposizione è fondata e non troviamo un'alternativa, può recedere senza penali.
| Sub-responsabile | Cosa fa | Sede | Fuori UE |
|---|---|---|---|
| Anthropic Ireland, Limited | generazione delle risposte dell'assistente e traduzioni | Irlanda (UE); dati trattati negli Stati Uniti | Sì — clausole contrattuali tipo UE (moduli 2 e 3), nell'accordo sul trattamento dei dati di Anthropic |
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OpenAI Ireland Ltd. / OpenAI, L.L.C.
Fonte:
https://developers.openai.com/api/docs/guides/your-data
— verificata il 21/10/2026
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controllo automatico delle risposte prima dell'invio, con il messaggio del visitatore a cui rispondono nei negozi con istruzioni personalizzate; risposte e traduzioni solo quando il fornitore principale non risponde | Irlanda (UE) e Stati Uniti | Sì — clausole contrattuali tipo o, dove si applica, una decisione di adeguatezza della Commissione europea |
| Hostinger International Ltd. | server, database e copie di sicurezza | Cipro (UE); dati in Germania (UE), copie settimanali in Lituania (UE) | No |
| Brevo (Sendinblue SAS) | recapito delle email di servizio | Francia (UE) | No |
| Telegram FZ-LLC | recapito delle notifiche al negoziante su Telegram (solo se il negozio attiva le notifiche Telegram) | Emirati Arabi Uniti | Sì — clausole contrattuali tipo |
Ogni sub-responsabile è vincolato da obblighi non meno severi di quelli di questo accordo. Rispondiamo del loro operato come del nostro.
Telegram entra in gioco solo se il titolare accende le notifiche Telegram: accenderle è un'istruzione del titolare, e con essa il titolare autorizza quel trattamento e il trasferimento che comporta. OpenAI, il fornitore di riserva dei modelli linguistici, genera le risposte solo quando il fornitore principale non risponde; il controllo automatico delle risposte prima dell'invio (sezione 7) lo fa invece sempre e, nei negozi con istruzioni personalizzate, riceve con la risposta anche il messaggio del visitatore a cui risponde.
Il fornitore principale dei modelli linguistici è Anthropic Ireland, Limited, che nei termini commerciali di Anthropic è la controparte di chi ha sede nello Spazio economico europeo. I dati sono trattati negli Stati Uniti, con le clausole contrattuali tipo dell'Unione europea (moduli 2 e 3) del suo accordo sul trattamento dei dati. Anthropic si impegna a non addestrare i suoi modelli sui dati che le inviamo e cancella domande e risposte entro trenta giorni, salvo quando deve conservarle più a lungo per far rispettare le sue regole d'uso o per obbligo di legge. Il fornitore di riserva, OpenAI, dichiara che i dati inviati alla sua API non vengono usati per addestrare o migliorare i suoi modelli, salvo esplicita adesione che non abbiamo dato; i suoi registri di controllo abusi restano fino a trenta giorni. Fonti e date delle verifiche sono indicate nella tabella.
Le richieste degli interessati le riceve il titolare. Se arrivano a noi, le giriamo al titolare senza rispondere nel merito.
Diamo al titolare gli strumenti per rispondere da solo: esportazione completa dei dati in formato leggibile, esportazione portabile, cancellazione di una conversazione o di un contatto, cancellazione dei dati oltre un periodo, anonimizzazione delle statistiche. Sono voci della dashboard, non richieste da aprire con noi.
Dove gli strumenti non bastano, assistiamo il titolare entro tempi ragionevoli e senza costi aggiuntivi.
Se veniamo a conoscenza di una violazione che riguarda i dati del titolare, lo avvisiamo senza ingiustificato ritardo e comunque entro 48 ore da quando ne siamo consapevoli, all'email di contatto dell'account.
La comunicazione dice: che cosa è successo, quali categorie di dati e quanti interessati sono coinvolti, le conseguenze probabili e le misure prese. È il titolare a decidere se notificare l'autorità e gli interessati; noi gli diamo tutto quello che serve per farlo.
Assistiamo il titolare, tenuto conto della natura del trattamento e delle informazioni di cui disponiamo, per: la sicurezza del trattamento (art. 32), la notifica delle violazioni (art. 33 e 34), la valutazione d'impatto e la consultazione preventiva (art. 35 e 36).
12.1 Finché il contratto dura, il titolare può esportare i dati o cancellare l'account quando vuole. Le due cose stanno nella stessa pagina: Dashboard → Privacy & GDPR.
12.2 Se il titolare cancella l'account, la cancellazione è immediata e definitiva: i dati spariscono subito, non c'è un cestino e non c'è un periodo di grazia. Chi ha bisogno di una copia deve esportarla prima.
12.3 Se il contratto finisce in un altro modo — disdetta, prova non continuata, mancato pagamento, chiusura per violazione — il widget si ferma e per 30 giorni la dashboard resta accessibile in sola lettura, per esportare. Nel caso del mancato pagamento quei giorni partono dalla sospensione. 7 giorni prima della fine di quel periodo scriviamo al titolare; alla fine cancelliamo automaticamente tutti i dati trattati per suo conto.
12.4 Le copie di sicurezza già create (quelle giornaliere del database, tenute 14 giorni, e quelle settimanali dell'intero server, tenute dal fornitore dell'hosting) conservano i dati non oltre trenta giorni, poi scadono da sé; non vengono ripristinate se non per un incidente, e in quel caso la cancellazione viene riapplicata subito dopo il ripristino.
12.5 Dopo la cancellazione non conserviamo dati dei visitatori. Quello che resta (l'impronta dell'email e le impronte dei domini dei siti della prova) riguarda il negoziante, non i visitatori, ed è descritto nell'informativa privacy.
Su richiesta scritta, e non più di una volta l'anno salvo un incidente, mettiamo a disposizione del titolare le informazioni necessarie a dimostrare il rispetto di questo accordo, e permettiamo una verifica concordata con un preavviso di trenta giorni.
La verifica non può compromettere la riservatezza dei dati di altri negozi né la sicurezza del servizio.
I costi della verifica sono a carico del titolare, salvo che la verifica riveli una violazione di questo accordo: in quel caso li sosteniamo noi.
Questo accordo vale dal primo giorno della prova, o dall'accettazione se l'account l'abbiamo creato noi, finché Numen di Rasman Francesco tratta dati personali per conto del titolare: cioè fino alla cancellazione della sezione 12.
Ogni versione porta un numero e una data. Una versione nuova richiede una nuova accettazione al primo accesso successivo.